Si tratta di uno strumento attivato dal Ministero dello Sviluppo Economico con la circolare del 22 dicembre 2016. Il bando illustra la procedura di concessione dei finanziamenti agevolati a valere sul Fondo per il credito a P.M.I. vittime di mancati pagamenti. Quante risorse sono disponibili? La misura è dotata di 10.000.000 annui nel triennio 2016-2018 In cosa consiste il Fondo? Il Fondo ha l’obiettivo di sostenere le P.M.I. in potenziale crisi di liquidità in quanto vittime di mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate in procedimenti penali per i delitti di estorsione, truffa, insolvenza fraudolenta, false comunicazioni sociali. Secondo la definizione prevista nell’ambito del Fondo, sono imprese che presentano una potenziale crisi di liquidità, a causa di mancati pagamenti, le P.M.I. che presentano il 20% di crediti non incassati nei confronti delle imprese imputate alla voce “crediti verso clienti” in bilancio. Come funziona il sostegno? Le P.M.I. interessate possono accedere ad un finanziamento agevolato di importo non superiore alla somma dei crediti documentati e non pagati, vantati nei confronti di imprese debitrici imputate in procedimenti penali per i delitti di estorsione, truffa, insolvenza fraudolenta o false comunicazioni sociali. L’importo erogabile non può superare la somma di € 500.000. Il finanziamento ha un tasso d’interesse pari a 0%, deve avere durata non inferiore a 3 anni e non superiore a 10 anni, da restituire con rate semestrali posticipate. Quando scade? La compilazione delle domande di accesso al Fondo è consentita a partire dalle ore 10.00 del 3 marzo 2017, esclusivamente con procedura telematica, comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Per maggiori info http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/normativa/Circ-22-12-2016-127554-Mancati-pagamenti.pdf]]>