Caccia. Corrao, l'apertura anticipata in Sicilia violerebbe direttive UE

“L’apertura anticipata della stagione venatoria in Sicilia, potrebbe violare la direttiva europea che garantisce e tutela la biodiversità delle specie naturali e della flora e fauna selvatiche. Il presidente Musumeci e la sua squadra di assessori danno l’opportunità alle cronache nazionali di far descrivere la Sicilia e i siciliani una terra e una società di bracconieri e briganti”. A dichiararlo è l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao a proposito dell’apertura anticipata della stagione venatoria in Sicilia sulla quale ha depositato un’interrogazione alla Commissione Europea. “Quanto riportato dalle cronache siciliane in questi giorni con volatili di specie protette abbattuti – spiega Corrao – sono la palese dimostrazione di quanto avevamo messo nero su bianco all’indomani del varo del nuovo calendario venatorio. Anche per il WWF il Calendario Venatorio varato dalla Regione siciliana violerebbe le disposizioni delle Direttive Comunitarie. L’ISPRA  aveva già espresso alla Regione un parere fortemente negativo circa il Calendario. A questo punto, chiediamo alla Commissione Europea di sapere se ciò che sta avvenendo in Sicilia pregiudica la corretta applicazione delle direttive Habitat e Natura 2000. Fermo restando che il bracconaggio è già un reato – spiega Corrao – non vorremmo che il peso elettorale delle ‘doppiette’ per il governo Musumeci, sia più importante di quello della fauna”. Ecco i dati per la ricerca dell’interrogazione depositata alla Commissione Europea:

Sicilia. Calendario venatorio più lungo e con meno vincoli: possibile violazione della direttiva Uccelli

Interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione Articolo 130 del regolamento Ignazio Corrao (EFDD), Isabella Adinolfi (EFDD)

04-09-2018 E-004496/2018
Qui il testo in italiano: In Sicilia l’Assessore regionale all’agricoltura ha emanato il “Calendario venatorio” che prevede: – l’apertura anticipata della caccia ed il prolungamento della stessa stagione per il 2019; – l’abolizione delle giornate fisse di caccia; – l’abolizione del “limite di carniere annuale” per molte specie migratorie1; – l’abolizione del divieto di caccia nelle aree IBA2; – l’autorizzazione della caccia al Coniglio selvatico3 e l’aumento dei capi abbattibili; – il prolungamento della caccia di specie che rientrano nelle categorie SPEC4, specie con uno stato di conservazione sfavorevole ed in preoccupante declino. Per il WWF il Calendario Venatorio varato dalla Regione siciliana viola le disposizioni delle Direttive Comunitarie. L’ISPRA5 aveva già espresso alla Regione un parere fortemente negativo circa il Calendario. Può la Commissione far sapere: – se quanto descritto pregiudica la corretta applicazione delle direttive 92/43/CEE e 2009/147/CE in Italia? – se il principio della «saggia utilizzazione» di cui all’articolo 7, paragrafo 4 della direttiva Uccelli è rispettato6?
1 Ogni cacciatore potrà abbattere 15 uccelli al giorno per l’intera stagione venatoria
2 Important Bird and Biodiversity Areas
3 Le cui popolazioni in questi anni sono in drastico declino
4 Species of European Conservation Concern
5 Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
6 E-005885/2017
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